PERCHÈ RISPARMIARE

  • L’esperto risponde
    Gli specialisti di UNICABROKER sono a disposizione per rispondere a tutti i suoi quesiti.
    Non esiti a chiamarci al nostro numero 010.26.93.280 o ad inviare una e-mail al seguente indirizzo: info@unicabroker.it.

    • Non possiamo contare esclusivamente sulla pensione di stato: il denaro che riceviamo dalla pensione di stato ogni mese rappresenta solo una parte di quanto siamo abituati a percepire durante il periodo lavorativo. Maggiori saranno state le nostre entrate, maggiore risulterà il gap di copertura.  Sono i nostri risparmi che faranno la differenza finale.
    Salary Social Security benfits at age 65 Annual retirement income gap
    $ 40,000 $ 9,852 $ 30,148
    $ 60,000 $ 12,960 $ 47,040
    $ 80,000 $ 15,912 $ 64,088
    • Oggi le persone vivono più a lungo: le persone oggi vivono più a lungo, la migliore assistenza sanitaria ci fa vivere meglio e più a lungo rispetto alle generazioni precedenti. Infatti, se vai in pensione all’età di 65 anni, puoi avere ancora davanti  20 anni di vita da goderti, che è però periodo lungo da affrontare senza una adeguata rendita.
    Women Social Security benfits at age 65
    Men Social Security benfits at age 65
    • I prezzi crescono durante il periodo della pensione: i prezzi di tutti i prodotti e servizi tendono a crescere nel tempo per effetto dell’inflazione. Potremmo non notare questa crescita durante il periodo lavorativo poiché normalmente gli stipendi tendono ad adeguarsi periodicamente. Una volta in pensione si vive delle rendite derivanti dai propri risparmi e dalla pensione di stato. Non riusciamo più ad adeguare le nostre entrate alla crescita dei prezzi.


    • Le spese non necessariamente diminuiscono: un luogo comune dice che, una volta andati in pensione, non si hanno più i costi tipici della fase di vita lavorativa; sebbene noi non possiamo  conoscere esattamente di quanto denaro avremo bisogno una volta in pensione dovremmo provare a farci  una idea approssimativa comparando le nostre spese attuali con le future entrate e apportarei giusti correttivi. Per vedere quanto spendi ogni anno potresti sfogliare le ricevute degli assegni e delle carte di credito ricevute nell’ultimo anno. Se hai la casa di proprietà e pianifichi di mantenerla, dovresti anche considerare le spese future per la manutenzione periodica. Non scordarti che prima o poi dovrai cambiare auto, non puoi pensare di guidare la sessa auto per i prossimi 20 anni. Le spese per la salute, via che passano gli anni, aumentano inevitabilmente; ciò che oggi per te non rappresenta una spesa, lo diventerà certamente tra 20 anni.

    Cosa dovresti considerare prima di iniziare ad investire per creare la tua integrazione alla pensione di stato?

    Seguire i consigli di un esperto promotore finanziario, ti garantisce sul fatto  che  stai investendo nel posto giusto, che ti stai avvantaggiando di ogni possibile deduzione fiscale, e che stai risparmiando abbastanza per avere il pensionamento che hai sognato.

    • Benefici fiscali: alcune tipologie di piani pensionistici, come ad esempio i Fondi Pensione o i PIP,  consentono di ottenere benefici fiscali durante il periodo di versamento e di godimento. La prima considerazione da fare è di valutare se i benefici fiscali apportati da questi piani, bilanciano i vincoli nei versamenti e nelle scelte finali, oppure se la propria situazione personale faccia preferire altri generi di piani pensionistici privi di benefici fiscali immediati ma meno vincolanti e più liberi nelle scelte finali. In alcuni casi si può optare ad esempio per investire parte del risparmio nella prima tipologia sino ad ottimizzare al massimo il vantaggio fiscale  e la rimanente porzione in un piano a contenuto maggiormente finanziario.
    • La scelta dell’asse allocation: nel caso volessimo costituire il capitale necessario alla nostra integrazione di pensione sia investendo da subito un capitale dedicato o in alternativa o un versamento ricorrente, dobbiamo considerare che non tutti gli investitori sono uguali. Il tempo mancante alla pensione richiede differenti strategie da considerare. Se tu sei nella fase di vita ad accumulazione e quindi presumibilmente la tua carriera lavorativa è all’inizio e hai ancora molto tempo davanti prima dell’età pensionistica, ti puoi permettere di essere maggiormente aggressivo nella composizione del portafoglio e prenderti un maggior livello di rischio che verrà annullato dal tempo che hai davanti. Per contro, se ti stai avvicinando all’età della pensione e quindi probabilmente beneficerai dei risultati del tuo investimento dopo breve tempo (tipico di chi vive la fase di consolidamento) , dovrei considerare di costruire un portafoglio più conservativo.

    Gli esempi che trovi nella parte dedicata alla Pianificazione previdenziale “Risparmia per la pensione”, “Vicino alla pensione”, “Goditi la pensione”, possono aiutarti a capire quale potrebbe essere l’asset ideale  e la giusta diversificazione tra diversi prodotti e servizi in funzione del tempo di utilizzo del tuo denaro. Fatti aiutare nella scelta dal tuo promotore finanziario.