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  • L’esperto risponde
    Gli specialisti di UNICABROKER sono a disposizione per rispondere a tutti i suoi quesiti.
    Non esiti a chiamarci al nostro numero 010.26.93.280 o ad inviare una e-mail al seguente indirizzo: info@unicabroker.it.
  • Il contratto di assicurazione sulla vita: l’articolo 1882 del c.c. definisce l’assicurazione come “[…] il contratto col quale l’Assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’Assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita [1872] al verificarsi di un evento attinente alla vita umana [1919].

    Polizze ramo III – unit linked: “Contratto di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione a contenuto finanziario con prestazioni collegate al valore delle quote di attivi contenuti in un fondo di investimento interno (appositamente costituiti dall’impresa di assicurazione) o esterno (OICR-Organismi di investimento collettivo del risparmio). Il rischio finanziario è a carico del cliente. La selezione dei fondi, effettuata tramite la consulenza di un gestore indipendente nominato dalla Compagnia, viene periodicamente aggiornata al fine di assicurare i migliori risultati. L’esperienza ed i rapporti privilegiati con i principali protagonisti del settore finanziario consentono, alle Compagnie di assicurazione, di delegare la gestione finanziaria alle più prestigiose società di Asset Management. Nel caso di una gestione a fondi interni, di norma è consentito al Contraente scegliere il fondo di investimento al quale indicizzare il capitale, tra le opportunità offerte dall’impresa di assicurazione e trasferire le somme accumulate da un fondo all’altro (switch) pagando eventualmente una commissione. Generalmente questi prodotti sono a premio unico e l’importo del premio richiesto dalle Imprese è piuttosto elevato.

    Polizze ramo III – index linked: Contratto di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione a contenuto finanziario con prestazioni collegate all’andamento di un indice azionario, ad un paniere di indici azionari o ad un altro indice finanziario di riferimento. Si tratta di un prodotto indicizzato, in quanto tende a replicare il rendimento di una grandezza economica, tipicamente un indice di borsa, attraverso particolari accorgimenti tecnici. In genere le polizze index-linked sono prodotti a lungo termine (5-8 anni) in grado di unire la sicurezza (garanzia o protezione del capitale a scadenza) al rendimento (indicizzazione su un indice di borsa o su un paniere di azioni di primarie società).

    Prodotti di capitalizzazione ramo V: Contratto con il quale l’assicuratore si impegna a pagare, dopo un certo numero di anni (non meno di cinque), una somma di danaro rivalutata annualmente e quindi determinata nel suo ammontare a fronte del versamento di premi unici o premi periodici da parte del contraente. Il contratto di capitalizzazione si differenzia dalle assicurazioni sulla vita per il fatto che la prestazione dell’assicuratore non dipende dal verificarsi di eventi attinenti alla vita dell’assicurato.

    Variable annuities: (rendita variabile) – è una polizza assicurativa a contenuto finanziario innovativa. Le variable annuities si propongono i seguenti obiettivi: 1 – lasciare piena libertà all’investitore nella scelta del fondo “unit” su cui investire (obbligazionario, azionario, ecc.); 2 – vendere all’investitore una garanzia assicurativa in maniera diretta e separata rispetto al fondo “unit”, e in maniera estremamente trasparente. In pratica, la garanzia ha un certo costo chiaramente esplicitato dall’assicuratore, che copre l’investitore da uno o più dei seguenti rischi:

    • Morte dell’investitore/assicurato;
    • Riscatto in un momento predeterminato (es., dopo 5, 10 e 15 anni);
    • Scadenza contrattuale (es., al 20° anno);
    • Stacco di “cedole” in momenti predeterminati;
    • Rischio longevità (“longevity risk”) attraverso l’assicurazione di una rendita vitalizia di importo iniziale predeterminato.

    La copertura consiste nell’assicurare il capitale investito (e/o, come detto, una rendita), e a volte anche una certa rivalutazione, fissa (o “ratchet”) oppure variabile (o “rider”). Ovviamente, più la garanzia è alta (in termini di importi) e/o estesa (in termini di eventi coperti, tra quelli elencati), più essa risulterà costosa per l’investitore.

    La prestazione di attività in regime di stabilimento: Le Compagnie estere operanti in regime di stabilimento presentano una sede secondaria sul territorio italiano: sui redditi derivanti da contratti di assicurazione sulla vita, applicano obbligatoriamente un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50% (art.26-ter DPR 600/1973). Ciò esonera l’investitore residente dalla indicazione del reddito e dagli obblighi di monitoraggio fiscale.

    Libera Prestazione di Servizi (LPS): la terza Direttiva CEE ha autorizzato le Compagnie di Assicurazione europee ad esercitare la loro attività in LPS (Libera Prestazione di Servizi) all’interno dell’Unione Europea.Questo significa che le Compagnie di Assicurazione, aventi sede in un qualsiasi Paese della UE, possono esercitare la loro attività sul territorio degli altri Paesi Membri, senza dover creare una sede secondaria.

    Lussemburgo: si caratterizza quale centro di investimento on-shore. Le norme vigenti nel Lussemburgo, in quanto di emanazione Comunitaria, si distinguono per il loro rigore, pur conservando quei profili di flessibilità che sono alla base del successo di questo Paese. Le società stabilite in Lussemburgo sono inoltre soggette a severi controlli finanziari, proprio allo scopo di fornire agli investitori un regime on-shore flessibile e contestualmente sicuro e affidabile.

    Irlanda: è una Repubblica indipendente e sovrana che ricopre approssimativamente cinque sesti dell’isola d’Irlanda. Nel 1973 è entra a far parte della CEE (ora Unione Europea). Nel 1987 l’Irlanda sviluppa l’IFSC (International Financial Service Centre) che dagli anni ’90 ad oggi risulta essere il centro attrattivo, finanziario ed assicurativo, di maggiore sviluppo in Europa. Basato a Dublino, l’IFSC è un centro finanziario in cui in cui è possibile beneficiare di un trattamento fiscale preferenziale. L’IFSC è il maggior centro al mondo per le operazione di outsourcing specializzate di gestione finanziaria e di tesoreria all’interno del quale operano più della metà delle 50 banche leader sul mercato.

    Liechtenstein: è una monarchia costituzionale. A dispetto della sua ridotta superficie, è uno dei Paesi più ricchi del mondo il cui benessere si fonda principalmente su un sistema bancario all’avanguardia, che permette l’afflusso di ingenti capitali. Dal 1924 il Liechtenstein forma un’unione monetaria e doganale con la Svizzera. Il Paese è membro dell’ONU (1990) e dello Spazio Economico Europeo (1995) ma non fa parte dell’UE ed è classificato con il rating AAA dalle agenzie leader del mercato. Recentemente è entrata in vigore una legislazione conforme alle direttive dell’Unione Europea. Gli Stati Uniti hanno riconosciuto al Liechtenstein lo stato di QI (Qualified Intermediary).

    Riservatezza e prodotti assicurativi: le varie legislazioni garantiscono diversi livelli di privacy in materia assicurativa e finanziaria. La divulgazione di qualsiasi informazione sui propri clienti a terzi, ad eccezione di casi correlati ad attività criminali, costituisce un grave reato. Sebbene la riservatezza, di per se stessa, non conferisca alcun vantaggio in termini di tutela del patrimonio o pianificazione, si può affermare che la salvaguardia della privacy personale è percepita come un diritto che molti investitori, spesso persone con grandi disponibilità finanziarie, sanno valutare adeguatamente e del quale ritengono di poter legittimamente beneficiare.